
Molfetta è una splendida città di antiche origini – si chiamò dapprima Melphi e dall'XI al XV sec. Melphicta -, situata sulla costa adriatica a 22 km da Bari.
Fu città demaniale sotto gli Svevi, gli Angioini,e gli Aragonesi. Conta quasi 65.000 abitanti.
Vive di pesca (è un porto peschereccio fra i più importanti del Basso Adriatico) e d'agricoltura; buona la produzione dell'olio extra vergine d'oliva, con marchio DOP di altissima qualità, le mandorle e gli ortaggi.
Recentemente si è sviluppato un grosso polo artigianale e industriale che sta riqualificando l'aspetto economico e produttivo della città.
Nei secoli Molfetta ha sviluppato importanti attività di cantieristica navale, oggi può contare su un importante mercato ittico e su un fiorente mercato ortofrutticolo – di recente costruzione, classificato pilota nella regione -, vanta numerosi oleifici, tra i quali quello della cooperativa “Molfetta”, in contrada Lago Tammone, e “Produttori Agricoli”, in contrada Mino.
Da visitare: il Borgo Antico, famoso per la sua conformazione “a lisca di pesce” e per i suoi palazzi nobiliari, il Duomo di San Corrado dell'XI sec., in stile romanico pugliese, monumento nazionale, con le sue due torri e le caratteristiche tre cupole, la imponente cattedrale seicentesca, dedicata a Maria Assunta, le numerose chiese e i conventi architettonici bizantini, arabi, romanici, barocchi, ricchi di pregevoli opere di autori locali (Giaquinto, Porta, Calò, Cozzoli).
Segnaliamo anche alcuni monumenti come quello ai Caduti, sito nella villa comunale, opera dello scultore Giulio Cozzoli, ed importanti sedi come il Seminario Vescovile, il Pontificio Seminario Regionale, la “Fabbrica” di San Domenico, recentemente sede dell'Archivio Storico e Biblioteca Comunale, e il Museo Diocesano.
Nota a parte meritano la Basilica Pontificia della Madonna dei Martiri (sede della Patrona della città), l'annesso Ospedale dei Crociati, costruito per i reduci delle crociate in Terra Santa nell'XI sec. e il “Pulo”, importantissima dolina carsica a forma di cono rovesciato, tra le più grandi e profonde della Puglia, nella quale sono state trovate tracce e reperti d'epoca neolitica e di quelle successive, oltre ad essere sede di fauna e flora particolari.
Un cenno alle tradizioni, famose in tutta la Puglia, legate alle celebrazioni dei riti e processioni della Settimana Santa (Addolorata, Pietà e Misteri), e alla sagra a mare dell'8 settembre, durante la quale la statua della patrona della città, la Madonna dei Martiri, viene portata per mare su tre pescherecci imbandierati e scortata da marinai e devoti.
Molfetta conta tanti figli illustri che si sono distinti in ogni campo, ricordiamo il pittore Corrado Giaquinto, lo storico Gaetano Salvemini, lo scultore Giulio Cozzoli, il musicista Riccardo Muti.
La città di Molfetta si raggiunge:
via aerea (aeroporto di Palese a 15 Km)
la linea ferroviaria Milano- Lecce, stazione di Molfetta
autostrada A14 , con uscita a Molfetta
la statale 16 bis, con uscita a Molfetta Centro.
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